lunedì 9 luglio 2012

POMODORI RIPIENI AI FRUTTI DI MARE



INGREDIENTI per 4 persone
• 4 pomodori grandi, maturi e sodi
• 2 costole di sedano
• 4 fette di pane raffermo
• 200 g di tonno sott’olio
• 4 filetti di acciuga sott’olio
• 100 g di gamberetti lessati
• 50 g di cozze sgusciate e cotte
• 50 g di vongole sgusciate e cotte
• 1 limone
• 1 mazzetto di prezzemolo
• 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
• sale
• pepe
PREPARAZIONE:
Lavate i pomodori e privateli della calotta con il picciolo (vi servirà per guarnire il piatto); svuotateli delicatamente, eliminate i semi e tritate grossolanamente la polpa, raccogliendo il succo in una ciotola.

Lavate il sedano e mondatelo eliminando i filamenti; tagliatelo a fettine sottili.

Sbriciolate grossolanamente il pane e mettetelo in una terrina con il sedano, la polpa di pomodoro, il tonno e le acciughe ben sgocciolati e sminuzzati, i gamberetti, le cozze e le vongole; aggiungete tre quarti del prezzemolo lavato e tritato e condite con l’olio, il succo dei pomodori, una presa di sale, un pizzico di pepe e il succo filtrato di mezzo limone.
Mescolate bene e lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Farcite i pomodori con il composto preparato e distribuiteli nei piatti individuali, decorandoli con le foglie di prezzemolo, gli spicchi ricavati dal mezzo limone rimasto e le calotte dei pomodori conservate




domenica 8 luglio 2012

La ricetta Light: Parmigiana di pasta


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_4miniparmigiana-forno.jpgINGREDIENTI
Per cuocere le melanzane
2 grosse melanzane (800 g circa)
aceto
sale grosso
olio per la piastra in ghisa

_4miniricetta.jpgPer completare la preparazione
800 g di passata di pomodoro
origano
sale
pepe
una decina di foglie di basilico
6 spicchi d’aglio
240 g di maccheroni di grande formato, tipo paccheri o maniche di frate
sale grosso
6 cucchiai d’olio extravergine di oliva
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

PREPARAZIONE

Tagliare le melanzane a fettine di 1 cm circa e lasciarle a bagno con acqua e aceto per cinque minuti. Scolarle, cospargerle di sale grosso e metterle in uno scolapasta per 10-15.

Togliete poi il sale dalle melanzane e grigliatele su una piastra unta con un filo d’olio. In una ciotola mettere la passata di pomodoro, un pizzico di origano, sale, pepe, le foglie di basilico spezzettate e l’aglio spellato ed affettato.

_4miniparmigiana_2.jpgUna volta lessata la pasta mettetela in una bacinella con dell’olio. Ungere una capace pirofila (io ne utilizzo una 25×35 centimetri) e disporre sul fondo uno strato di pomodoro, metà delle melanzane, pomodoro, una manciata di Parmigiano, un filo d’olio e infine la pasta.
_4miniparmigianapasta.jpgFinite in questo modo gli strati, cuocete nel forno preriscaldato a 200°C per 25-30 minuti circa.

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CROSTATA DI CIOCCOLATA CON PERE


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Ingredienti
1 dose scarsa di pasta frolla o 1 disco di pasta frolla fresca già stesa
250 g di cioccolato fondente
100 g di burro
2 uova
1 tuorlo
120 g di zucchero
2 manciate abbondanti di legumi secchi o piccoli pesi per cottura in bianco
2 bicchieri abbondanti di vino bianco
1 baccello di vaniglia
1 stecca di cannella
qualche goccia di succo di limone
3 pere di media grandezza non troppo mature (tipo abate o kaiser)

Preparazione85152THN.jpg1 Cuoci la pasta in bianco. Stendi la pasta frolla appena tolta dal frigorifero con il matterello allo spessore di circa 4 mm. Fodera la tortiera con carta da forno bagnata e strizzata e sistemaci la pasta. Punzecchia la pasta con una forchetta, coprila con carta da forno o alluminio e riempi di legumi secchi o con i pesini. Cuocila nel forno già caldo a 180 °C per circa 20 minuti, sfornala e lasciala raffreddare.
85153THN.jpg2 Prepara la crema e le pere. Nel frattempo, sbuccia le pere, tagliale a spicchi ed elimina il torsolo. Irrorale con il succo di limone. Porta a ebollizione il vino con il baccello di vaniglia, inciso nel senso della lunghezza, la cannella e 40 g di zucchero. Immergici gli spicchi di pera e cuocili per circa 5 minuti.
Sciogli a bagnomaria il cioccolato tagliuzzato con il burro. Intanto monta, sempre a bagnomaria, le uova e il tuorlo con lo zucchero rimasto (80 g), fino a ottenere un composto spumoso, tipo zabaione. Togli dal fuoco e incorpora il cioccolato fuso, continuando a mescolare con la frusta.
Sgocciola le pere e tagliale a fettine.
Intanto fai addensare il liquido di cottura a fuoco basso per 5-10 minuti, finché risulterà sciropposo; quindi filtralo.
85154THN.jpg3 Completa. Elimina dal guscio di pasta frolla l'alluminio o la carta da forno e i legumi. Riempi con la crema al cioccolato e disponici sopra, a raggiera, le fette di pera, facendole leggermente entrare nella crema di cioccolato. Cuoci la torta in forno già caldo a 180 °C per circa 20 minuti, finché la crema sarà densa. Togli dal forno, lascia raffreddare, spennella con lo sciroppo di cottura delle pere e servi.

sabato 7 luglio 2012

LINGUINE AGLI SCAMPI..



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Ingredienti
- 250 g di linguine in alternativa potete usare anche gli spaghetti
- 16 scampi
- aglio 1 spicchio
- prezzemolo
- Olio extravergine
- brandy q.b.
- Pepe e sale
- pomodorini
- 2 cucchiai di panna liquida fresca (facoltativa)
-peperoncino a piacere

Preparazione
Mettete a bollire l’acqua per le linguine. Pulite gli scampi facendo una incisione verticale sul dorso. In una larga padella fate scaldare l’olio extravergine ,aggiungete l’aglio, i pomodorini, il sale, il pepe (e la panna se volete). Togliete la padella dal fuoco e lasciatela in attesa. In un altra padella, mettete due cucchiai di olio, inserite gli scampi e il peperoncino facendo cuocere a fuoco vivo e rigirateli spesso per 10 minuti. A metà cottura bagnate gli scampi con il brandy. Mettete sul fuoco la padella con la salsa precedentemente preparata e scolate le linguine. Saltatele nella padella con la salsa aggiungendo il prezzemolo. Trasferite nel piatto di portata adagiando sopra gli scampi ed il loro sughetto. Servite subito le vostre Linguine agli scampi




 Vino consigliato: Verdicchio.

domenica 17 giugno 2012

lo sapevi che??



L'acido ialuronico: cos'è e a che cosa serve..!!

L’acido ialuronico è una molecola che è presente naturalmente nel nostro corpo e viene prodotta dai 
fibroblasti, cellule che hanno l'obiettivo di idratare i tessuti, dando loro turgore e plasticità. 
Con il passare del tempo la quantità di acido ialuronico presente nell’organismo tende a diminuire: da qui l'invecchiamento della pellecon la comparsa delle rughe e la perdita di elasticità dei tessuti, come quelli delle articolazioni.
L'acido ialuronico assorbe acqua, la trattiene e la rilascia in base al fabbisogno dell'organismo e dunque mantiene la giusta idratazione e umidità dei tessuti. Non solo: questa molecola lubrifica le articolazioni e assorbe gli urti al loro interno. 

Le miracolose proprietà dell'acido ialuronico non finiscono qui: questa sostanza ha una funzione protettiva grazie alla propria struttura reticolare e funziona da filtro contro sostanze tossiche. Ha anche un'azione antinfiammatoria e cicatrizzante e ripara i tessuti danneggiati. 

L'acido ialuronico oggi viene prodotto industrialmente da colture batteriche (un tempo si ricavava da fonti animali, in particolare creste di gallo). Viene usato come filler per combattere gli inestetismi e rimodellare mani,  seno e labbra.

Inoltre viene usato in oftalmologia per la produzione di lacrime artificiali nel trattamento della sindrome dell’occhio secco, per curare lesioni e infiammazioni dei tessuti e come lubrificante per le articolazioni, nel qual caso viene iniettato localmente




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sabato 16 giugno 2012

lo sapevi che...?

1) Non è possibile baciarsi i gomiti
2) Originalmente, la Coca Cola era verde
3) Una mucca può salire le scale, ma non può scenderle
4) Nel 1987 l'American Airlines risparmiò 40.000 dollari semplicemente togliendo un'oliva a ciascuna delle insalate che serviva in prima classe.
5) La percentuale di territorio selvaggio in Africa è pari al 28%, nel Nord America è del 38%
6) Ogni re delle carte da gioco rappresenta un grande della storia: re di picche: Davide;- re di fiori: Alessandro Magno; re di cuori: Carlo Magno; re di quadri: Giulio Cesare
7) Moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321
8) Se in una statua equestre il cavallo ha due zampe alzate, significa che il cavaliere morí in combattimento. Se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzata, il cavaliere morí per le ferite riportate in battaglia. Se le quattro zampe dell'animale sono appoggiate, il cavaliere morí per cause naturali.
9) E' impossibile starnutire con gli occhi aperti
10) Gli elefanti sono gli unici animali che non possono saltare
11) Thomas Alva Edison aveva paura del buio (sarà per questo che inventò la lampadina?)
12) Cervantes e Shakespeare, considerati i maggiori esponenti della letteratura spagnola e inglese rispettivamente, morirono nello stesso giorno, il 23 aprile 1616.
13) la Cina sarà presto lo stato in cui si parlerà più inglese al mondo?
14) 1 su 8 coppie sposate lo scorso anno si sono conosciute su internet?
15)il numero degli sms spediti ogni giorno supera quello della popolazione del pianeta


ne conoscete altri?



mercoledì 13 giugno 2012

Le sfogliatelle

Ingredienti
Per la pasta
400 g di farina 00
200 g di strutto
un uovo
6 cucchiai di acqua
sale

Per il ripieno
150 g di semolino
160 g di ricotta di pecora
120 g di canditi misti tagliati a dadini
10 g di cannella in polvere
3 dl di acqua
140 g di zucchero a velo
sale

Preparazione
Setacciate 300 grammi di farina e impastatela con 100 grammi di strutto, sei cucchiai di acqua e un pizzico di sale. Lasciate riposare l’impasto per circa un’ora. Intanto cuocete il semolino in 3 dl d’acqua leggermente salata. Lasciate intiepidire e unite la ricotta, i canditi, lo zucchero a velo mescolato con la cannella. Lasciate riposare il composto per circa 2 ore.
Stendete ora l’impasto in un rettangolo sottilissimo, rifilate i lati con un coltello in modo da ottenere un rettangolo di circa 48 cm x 65, che taglierete in 4 strisce uguali, lunghe 65 cm e larghe 12. Fate fondere lo strutto rimasto e pennellate abbondantemente una striscia di pasta, sovrapponetevene una seconda e pennellatela ancora con lo strutto, quindi proseguite ripetendo l’operazione per le due strisce restanti. Coprite e lasciate riposare l’impasto per mezz’ora.
Arrotolate le strisce partendo dal lato corto, facendo attenzione che i margini corrispondano sempre. Otterrete così un grosso cilindro. Tagliate ora il cilindro in dodici dischi larghi circa un cm. Appoggiate il dischetto sulla spianatoia e, molto delicatamente, con il matterello ricavatene un ovale lungo circa 14 cm. Ripetete l’operazione per tutti i dischetti. Sistemate sulla metà bassa di ciascun ovale un cucchiaio di ripieno, pennellate con l’uovo precedentemente sbattuto il bordo, quindi ripiegate l’ovale sigillandolo bene sui bordi. Sistemate le sfogliatelle in una placca da forno ben unta, pennellate con lo strutto rimasto e fate cuocere in forno a 190°C per un quarto d’ora, poi tornate ancora a pennellare le sfogliatelle con lo strutto e rimettetele in forno a 180°C per 20 minuti; pennellate per la terza e ultima volta le sfogliatelle con lo strutto rimasto, abbassate il forno a 170°C e portate a termine la cottura per 7 minuti. Spolverizzatele con lo zucchero a velo e servitele calde.




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